Domande frequenti

  1. A quale istituzione puo’ rivolgersi un investitore straniero per ottenere informazioni sul Paese, sulle sue opportunita’ o per formulare le sue proposte di investimento ?

Nell’attivita’ di promozione dell’investimento straniero a Cuba intervengono molteplici entita’, tra le quali si enumerano il Centro per la Promozione del Commercio Estero e l’Investimento Straniero (ProCuba), la Camera di Commercio della Repubblica di Cuba, lo Sportello Unico dell’Investimento Straniero (VUINEX), lo Sportello Unico dell’Ufficio della Zona Speciale di Sviluppo Mariel e le Ambasciate di Cuba all’estero ed i suoi uffici di Economato. Tutte queste entita’ contribuiscono all’identificazione di potenziali investitori, gestiscono i data base delle opportunita’ di attivita’ ed offrono informazioni e consulenza ai potenziali investitori stranieri.

La presentazione di proposte di attivita’ puo’ realizzarsi allo stesso modo presso queste istituzioni oppure direttamente agli organismi dell’Amministrazione Centrale dello Stato o alle entita’ nazionali patrocinanti, gruppi impresariali, imprese o societa’ mercantili cubane.

I dati di contatto delle istituzioni di promozione delle attivita’ con investimento straniero sono:
-    ProCuba: procubainfo@mincex.gob.cu 
-    Camera di Commercio della Repubblica di Cuba: proinversion_inf@camara.com.cu 
-    Sportello Unico dell’Investimento Straniero (VUINEX):ventanillaunica@mincex.gob.cu
-    Sportello Unico dell’Ufficio della Zona Speciale di Sviluppo Mariel: ventanillaunica@zedmariel.co.cu

  1. Come possono conoscersi le opportunita’ di investimento straniero identificate da Cuba ed i dati di contatto delle istituzioni ed imprese di Cuba ? Si possono fare proposte di investimento solo rispetto alle opportunita’ identificate ?

Il Portafoglio di Opportunita’ con Investimento Straniero si pubblica ogni anno e puo’ consultarsi nei siti web del MINCEX, della Camera di Commercio della Repubblica di Cuba e del Centro per la Promozione del Commercio Estero e l’Investimento Straniero (ProCuba), inoltre si utilizzano altre forme e formati di divulgazione che permettono il suo aggiornamento e conoscenza di anno in anno.

Rappresenta un’opportunita’ per Cuba che il Portafoglio di Opportunita’ abbia una rappresentazione differenziata dei progetti in termini di settori e di distribuzione in tutto il territorio nazionale. Inoltre, in questo documento si includono informazioni di utilita’ per gli interessati sulle politiche generali e settoriali relative all’investimento straniero, cosi’ come sui dati di contatto di istituzioni ed imprese cubane.

Comunque, il Portafoglio di Opportunita’ non e’ una camicia di forza, ma uno strumento di promozione. Potranno essere valutati altri progetti que venisssero proposti da investitori esteri o nazionali, benche’ non inclusi nel Portafoglio.

  1. Quali sono i settori ed attivita’ prioritari per gli investimenti ?

I settori di maggior interesse per sviluppare investimenti con capitale straniero sono la produzione di alimenti, il turismo, incluso quello della salute, quello elettroenergetico, con particolare attenzione allo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia, all’esplorazione e sfruttamento di idrocarburi, alle miniere, alle costruzioni, cosi’ come al miglioramento ed ampliamento di infrastrutture industriali. La maggior parte di questi settori e’ identificata tra quelli strategici del Piano Nazionale di Sviluppo Economico e sociale sino al 2030.

In tutti i casi, l’attrazione di investimento straniero ha come proposito conseguire l’incremento delle esportazioni e la sostituzione effettiva di importazioni, accedere a nuove tecnologie e stabilire sinergie produttive con il resto dell’economia nazionale. Si considera anche un obbiettivo rilevante la realizzazione di progetti in zone di minore sviluppo economico e la loro rispondenza alle potenzialita’ dei territori con l’appoggio dei Governi Provinciali.

  1. Si potranno approvare investimenti in settori non prioritari ?  

La decisione di attrarre investimento straniero come momento essenziale per lo sviluppo di determinati settori, non esclude la possibilita’ di valutare opportunita’ di attivita’ in altre aree. Di fatto, nel Portafoglio di Opportunita’ di Investimento Straniero esistono molti progetti che non ineriscono a settori prioritari, ma che ugualmente si promuovono.

Si mantiene l’eccezione dei servizi nella Salute e nell’Istruzione e delle Forze Armate, salvi i loro sistemi impresariali e riconoscendo espressamente la Legge che “lo Stato autorizza investimenti stranieri che non affettino alla sicurezza e alla difesa nazionali, al patrimonio della Nazione e all’ambiente”.

  1. Esistono limitazioni all’investimento straniero in base all’origine dei capitali ?

La Legge 118 “Legge dell’Investimento Straniero” del 2014 non stabilisce alcun tipo di distinzione circa l’origine del capitale straniero che si investa. Nella selezione e valutazione degli investitori da parte delle autorita’ cubane si considera la loro esperienza nel settore interessato, la loro capacita’ finanziaria ed il loro prestigio e posizionamento a livello internazionale, tra gli altri requisiti generali che non hanno a che vedere con la provenienza dei capitali.

Ne’ la legge 118/2014 ne’ le sue norme complementari limitano l’investimento da parte dei cittadini cubani che risiedono permanentemente all’estero. Di fatto, esistono attivita’ a Cuba con modalita’ di investimento straniero nelle quali c’e’ presenza di capitale di cubani residenti in forma permanente all’estero, come ad esempio il Contratto di Amministrazione Produttiva tra l’Impresa per la Coltivazione del Gambero (ECCAM) e la societa’ mercantile panamense SOCIEDAD MLL CARIBE S.r.l.

  1. Nella legge c’e’ modo per le piccole e medie imprese di investire nel Paese, o essa e’ concepita solo per i grandi investitori ?

La legge da’ spazio a tutti gli investitori. La definizione di investitore straniero nella legge non stabilisce alcuna distinzione al riguardo. Fondamentale e’ che l’investitore abbia le capacita’ per sviluppare l’investimento e che esso sia conforme alle politiche generali e settoriali stabilite per l’investimento straniero.

Il Portafoglio di Opportunita’ di Investimento Straniero dimostra quanto sopra tutte le volte che descrive un progetto di medie e piccole entita’ di investimento.

  1. L’investimento straniero necessita’ sempre autorizzazioni ?  

Si, in tutti i casi si richiede autorizzazione per procedere ad un investimento a Cuba. Tale autorizzazione e’ concessa, considerando il settore, la modalita’ e le caratteristiche dell’investimento, dal Consiglio di Stato, dal Consiglio dei Ministri e/o dai responsabili dell’Amministrazione Centrale dello Stato preposti a cio’. 

Mediante l’accordo n. 8732 del 2019 si delega ai capi degli organismi dell’Amministrazione Centrale dello Stato la facolta’ di approvare ed autorizzare i contratti di Associazione Ecomomica Internazionale che abbiano ad oggetto l’aministrazione produttiva e di servizi, cosi’ come le proroghe del loro termine di vigenza ed altre modifiche, nei casi di loro competenza.

Inoltre, si delega al Ministro delle Finanze e Prezzi l’approvazione ed  autorizzazione dei contratti di Associazione Economica Internazionale che abbiano ad oggetto la prestazione di servizi professionali, cosi’ come delle proroghe del loro termine di vigenza ed altre modifiche.

Infine, si delega al Ministro del Turismo la regolazione, approvazione ed  autorizzazione dei contratti di Associazione Economica Internazionale che abbiano ad oggetto l’amministrazione hotelieraa prestazione di servizi professionali, cosi’ come delle proroghe del loro termine di vigenza ed altre modifiche.

  1. Qual’e’ il processo per l’approvazione dell’investimento straniero e qual’e’ la sua durata ?

Concluso il processo di negoziazione e preparazione dei documenti legali ed economici richiesti dalla legge 118, il decreto 325 “Regolamento della Legge dell’Investimento Straniero” e la Risoluzione n. 207/2018 del Ministero del Commercio Estero, che contiene le basi metodologiche per la presentazione degli studi tecnico/economici, si presenta la proposta di attivita’ da parte dell’organismo  dell’Amministrazione Centrale dello Stato o entita’ patrocinante l’investimento al Ministero del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero, che ha un termine di 5 giorni naturali per ammetterla o meno.

Se la proposta e’ ammessa, si valuta entro 15 giorni naturali da parte dei membri della Commissione di Valutazione delle Attivita’ con Investimento Straniero, commissione ausiliaria del Ministero del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero.

Successivamente, inizia un processo di analisi ai fini della sua approvazione da parte dell’organo che le corrisponda: Consiglio di Stato, Consiglio dei Ministri. L’approvazione sara’ emessa entro 60 giorni naturali, che si contano a partire dalla data di presentazione del progetto e si notifichera’ ai richiedenti. 

Quando l’approvazione di un’attivita’ sia nella facolta’ di un capo di un organismo dell’Amministrazione Centrale dello Stato (vedere domanda n. 7), la decisione verra’ presa nel termine di 45 giorni naturali, contati a partire da quello in cui fu ammessa la richiesta.

  1. Esistono limiti al termine di vigenza di un investimento straniero, una volta intrapreso ?

La Legge non stabilisce limiti di durata delle attivita’. Questo aspetto si valuta caso per caso, tenedo in conto le caratteristiche del progetto e gli indicatori dello studio di prefattibilta’ tecnico/economica.

Nella Legge si stabilisce che il termine dell’autorizzazione concessa per le operazioni di un’impresa mista (EM), di un contratto di Associazione Ecomomica Internazionale (CAEI) o dell’Impresa di Capitale Totalmente Starniero (ECTE), puo’ essere prorogato dalla stessa autorita’ che diede l’autorizzazione, sempre che si richieda dalle parti interessate prima della sua scadenza.

Non prorogandosi la scadenza, si procedera’ alla liquidazione o cessazione della EM, CAEI o ECTE, secondo quanto stabilito nei documenti costitutivi e nella legislazione vigente. Cio’ che spetta all’investitore straniero verra’ pagato in moneta liberamente convertibile, salvo patto contrario.

  1. Puo’ l’investimento straniero realizzare commercio estero senza limiti ?

 Le imprese miste, gli investitori nazionali parti di Associazione Ecomomica Internazionale e le imprese a capitale totalmente straniero hanno diritto, d’accordo con le disposizioni in materia, a importare direttamente quanto necessario per il raggiungimento dei loro obbiettivi, ed esportare le loro produzioni e servizi con la qualita’ richiesta dal mercato mondiale. Per questo, conteranno su un regolatore del commercio estero, che includera’ le partite autorizzate secondo le attivita’ realizzate dall’impresa.

  1. Quali garanzie si offrono agli investitori stranieri ?

La Legge dell’Investimento Straniero, come espressione della volonta’ dello Stato cubano, garantisce che i benefici concessi agli investitori stranieri si mantengano per tutto il tempo per cui siano stati conferiti.

Gli investimenti stranieri nel territorio nazionale godono di piena protezione e sicurezza giuridica e non possono essere espropriati, salvo per motivi di pubblica utilita’ o interesse sociale, d’accordo con la Costituzione della Repubblica, i trattati internazionali sottoscritti da Cuba e la legislazione vigente. Ad essere espropriati, saranno indennizzati per il loro valore commerciale, stabilito di comune accordo. Non giungendo ad un accordo sul valore commerciale, la fissazione del prezzo si effettua da un’organizzazione di riconosciuto prestigio internazionale nella valutazione di attivita’, autorizzata dal Ministero delle Finanze e Prezzi e contrattata d’accordo dalle parti che intervengono nel processo di espropriazione. Non giungendo ad accordo circa la nomina della suddetta organizzazione, si effettuera’ un sorteggio per la sua selezione o si adiranno le vie legali.

Gli investimenti stranieri sono protetti nel Paese contro reclami di terzi in base al diritto o alle applicazioni extraterritoriali di leggi di altri Stati, secondo le leggi cubane e quanto dispongano i tribunali cubani.

Il termine dell’autorizzazione per lo sviluppo delle operazioni di qualsiasi investimento straniero in qualsiasi modalita’ puo’ essere prorogato dalla stessa autorita’ che la concesse, sempre che la relativa richiesta preceda la scadenza del termine prefissato.

L’investitore straniero puo’ vendere o trasmettere i suoi diritti allo stato, alle parti in associazione (nel caso specifico dell L’investitore straniero parte di una Associazione Ecomomica Internazionale) o ad un terzo, previa autorizzazione del Governo.

Lo Stato garantisce il libero trasferimento all’estero in moneta liberamente convertibile, senza pagamento di tributi o altro, dei dividendi o benefici che l’investitore straniero ottenga.

Le persone naturali straniere che prestino i loro servizi ad un’impresa mista, alle parti in ogni altra forma di Associazione Ecomomica Internazionale o ad una impresa a capitale totalmente straniero, sempre che non siano residenti permanenti nella Repubblica di Cuba, hanno il diritto a trasferire all’estero quanto percepiscano secondo le disposizioni della Banca Centrale di Cuba.

  1. Quali sono le modalita’ che puo’ adottare l’investimento straniero ?

-    Impresa mista
-    Contratto di associazione economica internazionale. 
-    Impresa con capitale completamente straniero

L’impresa mista implica la creazione di una persona giuridica differente da quella delle parti, sotto la forma di compagnia anonima per azioni nominative, dove partecipano investitori nazionali ed esteri come azionisti.

Il contratto di associazione economica internazionale non implica la creazione di una persona giuridica differente da quella delle parti, ed e’ concertato da investitori nazionali o stranieri. Si includono, tra gli altri, i contratti per la gestione hoteliera, produttiva o di servizi, i contratti per la prestazione di servizi professionali, ed i contratti aleatori per la ricerca di risorse naturali non rinnovabili, per la costruzione e la produzione agricola.

-    L’investitore straniero in impresa con capitale completamente straniero esercita la gestione della stessa, gode di tutti i diritti e risponde di tutte le obbligazioni indicate nell’Autorizzazione. Inoltre puo’ stabilirsi nel territorio nazionale come:
a)    persona naturale, operando da se’ 
b)    persona giuridica, costituendo una filiale cubana della entita’ straniera di cui e’ proprietario, mediante scrittura pubblica, sotto la forma di compagnia anonima per azioni nominative 
c)    persona giuridica, costituendo una succursale di un’entita’ straniera (in questo caso differiscono da quelle iscritte nella Camera di Commercio di Cuba ogni volta che possono realizzare direttamente operazioni di importazione ed esportazione, sottoscrivere contratti di diversa indole, ecc.).

  1. Si promuovono a Cuba le modalita’ di Contratto di Costruzione, Proprieta’, Operazione e Trasferimento (BOOT) ed altri chiavi in mano ? Sotto che modalita’ di investimento straniero ?

Per il compimento di investimenti la cui complessita’ ed importanza lo richiedano, specialmente per lo sviluppo dell’infrastruttura industriale, potranno stabilirsi imprese di capitale totalmente straniero per l’esecuzione di contratti speciali chiavi in mano come contratti di Ingegneria, Procura e Costruzione (IPC), contratti di Ingegneria, Procura e Direzione della Costruzione (IPCM), contratti di Costruzione, Proprieta’, Operazione e Trasferimento (BOOT), contratti di Costruzione, Trasferimento e Operazione (BTO), tra gli altri. Non si tratta di promuovere questi contratti, si ribadisce che la loro concertazione a Cuba dipende dalle opere che si eseguono e che li richiedano, analizzandosi puntualmente ogni investimento che dia origine a questo tipo di contratti.

  1. Esistono limitazioni ad investire in settori come telecomunicazioni, banche ed assicurazioni ?

Si esclude la partecipazione straniera in servizi operativi e di commercializzazione nelle telecomunicazioni, per ragioni di interesse nazionale.

Ne’ si promuove la partecipazione dell’investimento straniero nel capitale delle istituzioni finanziarie al 100% cubane, ne’ l’apertura di filiali di banche straniere. Nel settore delle assicurazioni, non si consentiraanno imprese con capitale al 100% straniero.

  1. Con quali criteri si puo’ investire nel settore dell’agricoltura cubana ? E’ possibile accedere alla proprieta’ della terra ?

Nel settore agroindustriale il Paese cerca capitale straniero per promuovere progetti integrali che incrementino le produzioni di alimenti, stimolino lo sviluppo sostenibile ed elevino l’efficienza, qualita’ e competitivita’ delle differenti forme di gestione e proprieta’ che operano in questo settore, con l’obbiettivo di diminuire le importazioni di alimenti e di incrementare e diversificare le esportazioni.

L’investimento straniero si rivolgera’ fondamentalmente alla produzione di frutta, ortaggi, vegetali, granaglie e cereali, di bestiame, suini, volatili, alimenti per questi animali e latte, cosi’ come a progetti integrali che includano la gestione intensiva della produzione forestale con carattere commerciale.

Si esclude la produzione agricola del tabacco e l’industria manufatturiera del tabacco Premium. La terra non si trasferira’ come diritto reale di proprieta’. Nelle attivita’ congiunte l’apporto della parte cubana potra’ comprendere il diritto reale di usufrutto sulla terra.

Nel settore  dell’agricoltura possono essere investitori nazionali le imprese o le societa’ mercantili cubane. E’ anche possibile la partecipazione di cooperative agropecuarie in associazioni economiche internazionali.

  1. E’ possibile acquisire proprieta’ a Cuba ?

La Costituzione riconosce la proprieta’ acquisita da parte di imprese miste ed associazioni economiche internazionali. La Riforma Costituzionale del 2019 riconosce come forma di proprieta’, tra le altre, la mista e la privata.

Sono di proprieta’ socialista di tutto il popolo, secondo la Costituzione, le terre che non sono di privati o di cooperative costituite da questi, il sottosuolo, i giacimenti minerari, le miniere, i boschi, le acque, le spiagge, le vie di comunicazione e le risorse naturali tanto vive come non vive all’interno della zona economica esclusiva della Repubblica.

La proprieta’ di questi beni non puo’ trasmettersi a persone naturali o giuridiche. La trasmissione di altri diritti che non implichino la cessione della proprieta’ su questi beni, avra’ luogo previa approvazione del Consiglio di Stato, in conformita’ alla legge, sempre che cio’ sia rivolto allo sviluppo economico e sociale del Paese e non affetti ai fondamenti politici, economici e sociali dello Stato.

Inoltre, questa forma di proprieta’ include altri beni come le infrastrutture di interesse generale, le principali industrie ed installazioni economiche e sociali, cosi’ come altre di carattere strategico per lo sviluppo economico e sociale del Paese. Questi beni sono inalienabili, e possono trasferirsi in proprieta’ solo in casi eccezionali, sempre che cio’ sia rivolto allo sviluppo economico e sociale del Paese e non affetti ai fondamenti politici, economici e sociali dello Stato, previa approvazione del Consiglio dei Ministri.

In compimento di questo precetto costituzionale, i terreni (di proprieta’ statale) per costruire immobili o installare industrie, si trasmettono concedendo su di essi il diritto di superficie. Lo stesso consiste nel diritto concesso a persone naturali o giuridiche di costruire abitazioni o altro, cosi’ come per essere dedicato ad altre determinate attivita’. In conformita’ alla Legge n. 59 Codice Civile di Cuba, questo diritto puo’ concedersi per un termine non superiore ai 50 anni, che puo’ essere prorogato per la meta’ del termine originario, a seguito di richiesta formulata dall’avente diritto prima della data di scadenza.

Puo’ inoltre concedersi il diritto perpetuo di superficie su terreni di proprieta’ statale per la costruzione di abitazioni o appartamenti destinati al turismo.

Nella pratica questi diritti si concedono per il termine di vigenza delle attivita’, con l’eccezione degli sviluppi immobiliari, in cui le parcelle destinate alla costruzione di immobili per la loro vendita si concedono di forma perpetua.

Il resto dei beni di proprieta’ statale possono trasmettersi sotto forma di usufrutto, consistente nello sfruttamento gratuito di beni altrui con l’obbligazione di conservare la loro forma e sostanza, a meno che il titolo della loro costituzione o la legge autorizzino altro.

  1. Esistono limitazioni per realizzare investimenti nel settore immobiliare ?

La legge n. 118 permette investimenti in beni immobili per destinarli ad abitazioni ed edificazioni destinate a residenza privata o per fini turistici. O a sviluppo immobiliare con finalita’ di sfruttamento turistico.

In questo settore attualmente si incentivano i progetti immobiliari con fini turistici, in particlare quelli che includono la costruzione o sfruttamento di campi da golf, con la modalita’ dell’impresa mista.

I terreni per costruire questi complessi immobiliari si trasmettono come diritto di superficie alle imprese cubane per il loro apporto al capitale dell’impresa mista. Cio’ permette che l’impresa mista disponga del diritto a costruire e a conseguire la proprieta’ di quanto costruito, di cui disporra’ per la durata del diritto sul terreno.

Alla scadenza di questo diritto, la proprieta’ del complesso immobiliare ritorna al proprietario della terra (lo Stato). Il procedimento per la liquidazione dell’attivo di un’impresa mista al fine della sua vigenza o per fine anticipata, e’ stabilito nel Decreto Legge 325/2018, “Regolamento della Legge per l’Investimento Straniero” del 2014.

In questo settore, in conformita’ al codice civile cubano, il diritto di superficie puo’ concedersi per un termine sino a 90 anni, e se si concede per un periodo inferiore puo’ essere prorogato sino a tale termine. Puo’ inoltre concedersi il diritto di superficie perpetuo per la costruzione di abitazioni o di appartamenti destinati al turismo. Il diritto di superficie (diritto di costruire) si estingue se non si esercita entro i due anni successivi alla sua concessione, salvo che la legge stabilisca un diverso termine.

La proprieta’ dell’impresa mista sull’immobile costruito gode di piena protezione in conformita’ alla Legge per l’Investimento Straniero e alla Costituzione della Repubblica di Cuba. Gli acquirenti degli immobili ubicati in queste realta’ immobiliari li acquisiscono a titolo di proprieta’ ed accedono allo status di residenti immobiliari.

  1. Qual’e’ il contesto legale vigente che regola le concessioni amministrative a Cuba ?

Le concessioni amminsitrative possono darsi per gestire servizi pubblici, realizzare opere pubbliche o sfrutatre beni di pubblico dominio.

L’articolo 15 della Costituzione non definisce esplicitamente l’istituzione della concessione amministrativa, benche’ indirettamente lo faccia quando dispone la possibilita’ di trasmettere altri diritti sui beni pubblici, distinti dal diritto di proprieta’.

Non esiste nel Paese una norma giuridica principale che stabilisca l’applicazione della concessioni amministrativa. Senza dubbio, ci sono norme generali di base che trattano le concessioni per determinate attivita’, tra le quali miniere, pesca, zona speciale di sviluppo Mariel e porti. Nel caso delle concessioni di servizi pubblici come di telecomunicazioni, acquedotti, tombini, risanamento e drenaggio pluviale, la norma applicabile e’ lo stesso atto di concessione, emesso con Decreto o accordi del comitato Esecutivo.

La Legge 118 “Legge per l’Investimento Straniero”, contiene regolazioni generali minime riferite alle concessioni che possono richiedersi per la realizzazione di investimenti con capitale estero.

Da parte sua il Decreto Legge 313 “Sulla Zona Speciale di Sviluppo Mariel” approvato a settembre  2013, regola con carattere piu’ generale il tema sdelle concessioni, pero’ e’ applicabile solo a quelle che si concedano ai concessionari stabiliti in tale zona. La norma dispone i dati che devono contenere la concessione, il termine, le cause di estinzione e di revoca.

  1. Possono investitori stranieri associarsi con persone naturali cubane per intraprendere attivita’ secondo la legge n. 118 ? 

Le persone naturali cubane non sono comprese nella definizione di investitore nazionale della Legge n. 118 “Legge per l’Investimento Straniero”. In conformita’ a questa norma, l’investimento straniero in associazione con capitali nazionali solo puo’ realizzarsi con la partecipazione di persone giuridiche cubane, ossia di enti con la capacita’ di acquisire diritti e contrarre obbligazioni, distinte dalla persona naturale.

  1. Il regime tributario speciale della legge n. 118 e’ applicabile a tutte le modalita’ di investimento straniero ?

Il regime tributario speciale della legge n. 118 beneficia solo le imprese miste e le parti di contratti di associazione economica internazionale. Nelle due modalita’ si pagano i tributi secondo la legge n. 113 del Sistema Tributario, con gli adeguamenti, esenzioni o bonificazioni che fissa la legge n. 118.

Le imprese a capitale interamente straniero e gli investitori nazionali e stranieri parti di contratti di associazione economica internazionale di amministrazione hoteliera, produttiva o di servizi e di servizi professionali contribuiscono secondo la legge n. 113. Inoltre, gli investitori stranieri parte dei contratti citati sono esenti dall’imposta sulle vendite e da quella sui servizi.
La legge n. 118 stabilisce addizionalmente che il Ministero delle finanze e Prezzi potra’ concedere incentivi fiscali a seconda dei benefici e dell’entita’ dell’investimento, del suo recupero e del settore in cui si realizza.

  1. Quali incentivi si applicano alle imprese miste e alle parti di associazione economica internazionale ?

La legge n. 118 stabilisce i seguenti incentivi.

●    Imposta sugli utili. Si esenta dal pagamento di questa imposta per un periodo di 8 anni ed eccezionalmente per un periodo superiore. Successivamente si applichera’ l’aliquota del 15%. Questa imposta puo’ aumentare di un 50% per decisione del Consiglio dei Ministri quando si sfruttano risorse naturali (sino al 22,5%). Sono esenti gli utili reinvestiti.

●    Imposta sull’utilizzo della forza lavoro: esente 
●    Imposta sulle vendite: esente nel primo anno di attivita’, in seguito si applica con bonificazione del 50% dell’aliquota da applicare alle vendite all’ingrosso (pagheranno l’1%).
●    Imposta sui servizi: esente nel primo anno di attivita’, in seguito si applica con bonificazione del 50% dell’aliquota da applicare (pagheranno il 5%).
●    In conformita’ alla legge n. 113, le modalita’ di investimento straniero restano esenti dal pagamento delle imposte sulle vendite di prodotti e sui servizi per i beni che siano materia prima per la produzione industriale e per i beni e servizi destinati all’esportazione.
●    Imposte ambientali: pagano queste imposte con una bonificazione del 50% durante il recupero dell’investimento, per l’uso o sfruttamento delle spiagge, per lo smaltimento approvato in conche idrografiche, per l’uso e sfruttamento di baie, per l’utilizzo e sfruttamento delle risorse forestali e della fauna silvestre, e per il diritto di uso delle acque terrestri.
●    Contributo teritoriale: si esime dal pagamento di questa imposta durante il recupero dell’investimento. In seguito si applica l’aliquota che si disponga nella Legge Annuale del Presupposto.
●    Imposta doganale: si esime dal pagamento di questa imposta l’importazione di macchinari, strumenti ed altri utensili durante l’investimento. Successivamente si applica quanto stabilito dalle tariffe doganali.
●    Imposta sulle entrate personali: si esimono dal pagamento di questa imposta gli investitori stranieri soci di un’impresa mista o di un contratto di associazione economica internazionale, per le entrate derivanti dai dividendi o da altri benefici dell’attivita’.

  1. L’esenzione dall’imposta sugli utili vale anche per il periodo di proroga che si debba concedere ?

Non esiste relazione tra il termine di vigenza dell’attivita’ e l’esenzione dal pagamento di questa imposta. Sono termini indipendenti. L’esenzione dal pagamento dell’imposta sugli utili per 8 anni si applica a partire dalla costituzione dell’impresa mista o dalla concertazione del contratto. Qualsiasi altra esenzione da questa imposta deve esser richiesta al Ministero delle Finanze e Prezzi, indipendentemente dal fatto che si sia prorogata o meno la vigenza dell’attivita’.

  1. Su quali attivita’ gravano le imposte sulle vendite e sui servizi e quali sono le aliquote stabilite nella legge 113/12 “Del Sistema Tributario” ?

L’imposta sulle vendite si stabilisce sulle vendite di beni destinati all’uso e consumo che siano oggetto di compravendita, importati o prodotti, in tutto o in parte a Cuba. Pagano questa imposta i venditori, produttori o distributori. L’aliquota stabilita nella legge n. 113 e’ del 2% per i beni che si vendono nella rete all’ingrosso e del 10% negli altri casi.

L’imposta sui servizi grava su quelli telefonici, di comunicazione, trasmissione di energia, acqua, gas, tombini, trasporti di carichi e i passeggeri, gastronomici, di alloggio, affitto e ricreazione, cosi’ come su altri servizi che si prestino nel territorio nazionale. L’aliquota stabilita nella legge n. 113 e’ del 10%.

Si stabilisce inoltre nella legge n. 113 l’imposta speciale sui prodotti e speciale sui servizi destinati ad uso e consumo: bevande alcoliche, vini, liquori e birre, sigarette e tabacco, idrocarburi, articoli di lusso, trasmissione di energia elettrica ed altri che si possano stabilire nella Legge Annuale del Presupposto.

Per questa imposta sui prodotti o sui gruppi di prodotti commercializzati all’ingrosso, si stabiliscono aliquote in valore per unita’ fisiche. Ai prodotti o ai gruppi di prodotti commercializzati all’ingrosso, si stabiliscono aliquote in percentuale sul valore delle vendite o in valore per unita’ fisiche.

La legge n. 113 stabilisce un’esenzione dal pagamento delle imposte sulle vendite, speciale sui prodotti e sui servizi per i beni che costituiscano materia prima per la produzione industriale, cosi’ come per i beni e servizi destinati all’esportazione.

  1. Esistono particolari incentivi per le attivita’ piu’ strategiche ? 

La legge n. 118 “Legge sull’Investimento Straniero” stabilisce incentivi generali che non fanno differenze circa l’investimento straniero a seconda dei settori. Cio’ non esclude la possibilita’ di concederli, tenendo in conto i benefici e l’ammontare dell’investimento, il recupero del capitale, i benefici che possano derivare all’economia nazionale, oltre ad altre considerazioni che possono motivare incentivi addizionali, nel quadro della legislazione vigente.

  1. Puo’ un investitore straniero contrattare liberamente la forza lavoro, selezionando i lavoratori che reputi piu’ idonei ? Quale procedimento si applica ?

La contrattazione della forza lavoro e’ regolata dal Capitolo XI della legge n. 118 “Legge sull’Investimento Straniero”, cosi’ come dalla Risoluzione n. 14/2018 del Ministero del Lavoro e della Sicurezza Sociale, “Regolamento del Regime del Lavoro nell’Investimento Straniero”.

Le persone che prestino i loro servizi alle parti di contratti di associazione economica internazionale sono contrattate dalla parte cubana secondo le disposizioni legali vigenti in materia di contrattazione del lavoro, inclusa quelal specifica per un settore o ramo quando cosi’ sia disposto, come stabilisce la legge n. 118 “Legge sull’Investimento Straniero”.

Il costo di questo servizio e’ oggetto di negoziazione tra l’entita’ che assume e l’impresa mista o impresa di capitale completamente straniero, che sottoscrivono un contratto di fornitura di forza lavoro.

Per negoziare questi costi si devono tenere in considerazione i salari che si riconoscono per incarichi dello stesso tipo presso entita’ dello stesso ramo o settore nell’area geografica. I salari che conseguano i lavoratori a Cuba, includendo le ferie annue retribuite e i costi che sostiene l’entita’ che assume per garantire la fornitura della forza lavoro qualificata, che comportano il reclutamento, selezione, formazione e sviluppo, tra gli altri aspetti.

Le entita’ che assumono contano su lavoratori tra i quali l’investitore straniero potra’ selezionare quelli che considera piu’ idonei.

Puo’ restituirsi il lavoratore contrattato all’entita’, quando per cause giustificate non soddisfi le esigenze del lavoro, procedendo all’indennizzo dell’entita’ stessa nell’ammontare stabilito dalla legge. In caso di necessita’ si puo’ chiedere la sostituzione del lavoratore con un altro.

Le persone non residenti permanentemente nel Paese autorizzate ad integrare gli organi di direzione o amministrazione dell’impresa o alcune posizioni di carattere tecnico ad alta specializzazione, che includono l’occupazione di operai con particolari caratteristiche, formalizzano la relazione di lavoro secondo gli statuti dell’impresa e sono soggette alle disposizioni legali su immigrazione e stranieri vigenti nel Paese.

  1. Quali sono le funzioni dell’entita’ che assume i lavoratori vincolati all’impresa straniera ?

Le entita’ che assumono prestano il servizio di fornitura della forza lavoro che richiedono le attivita’ con investimento straniero e hanno il proposito di vigilare sul ruspetto dei diritti dei lavoratori e sull’applicazione della legislazione sul lavoro vigente.  Tra le sue funzioni c’e’ la selezione del personale con il livello di formazione richiesto per offrire i suoi servizi secondo l’attivita’ che le imprese sviluppino, e percio’ contribuiscono a facilitare lo stabilirsi a Cuba degli investitori stranieri.

  1. Come si stabiliscono i salari dei lavoratori ?

L’entita’ che assume, dopo aver stipulato il contratto di fornitura della forza lavoro con l’impresa mista o con l’impresa con capitale totalmente straniero,, contratta i lavoratori e gli paga il salario in moneta nazionale in corrispondenza con la complessita’ e con le condizioni del lavoro. Il salario del lavoratore si determina secondo la tariffa dell’entita’, e sara’ sempre superiore al salario medio alla chiusura dell’anno anteriore nel Paese.

  1. Esiste qualche restrizione o legge che determini che quantita’ di cubano e stranieri possono lavorare in progetti con investimento straniero ?

La Legge sull’Investimento Straniero all’articolo 28 stabilisce che i lavoratori che prestino i loro servizi nelle attivita’ dell’investimento straniero saranno in generale cubani o stranieri residenti permanenti nella Repubblica di Cuba.

Uno dei risultati attesi dall’investimento straniero e’ la creazione di impiego. Per questa ragione, Cuba difende la pratica che tutti gli incarichi di specialisti ed altri, sempre che sia possibile, si coprano con personale nazionale. Questo e’ coerente con il riconosciuto livello che ha il Paese in termini di disponibilita’ di forza lavoro altamente qualificata.

Ciononostante, non esistono norme che stabiliscano la proporzione di cubani e stranieri da impiegare, il che si valuta caso per caso secondo quanto stabilito dalla legge.

  1. Quali sono le modificazioni piu’ rilevanti della legge n. 118 del 2014, Legge sull’Investimento Straniero, rispetto alla legge n. 77 che la precedette ? 

a)    L’adeguamento del “previo indennizzo”, come garanzia nei casi di espropriazione di beni degli investitori stranieri al precetto costituzionale che stabilisce il “dovuto indennizzo”.

b)    L’ampliamento dell’ambito del contratto di associazione economica internazionale come modalita’ di investimento straniero sino a comprendere tra gli altri i contratti di amministrazione produttiva e di servizi, di amministrazione hoteliera e per la prestazione di servizi professionali.

c)    La ridefinizione degli investimenti in beni immobili.

d)    La ridefinizione delle autorita’ aventi la facolta’ di autorizzare l’investimento straniero, secondo il settore, modalita’ e caratteristiche dell’investimento in questione.

e)    Il riconoscimento espresso, in materia di comemrcio estero, della preferenza per l’acquisto da produttori nazionali in condizioni di competitivita’.

f)    La previsione di disposizioni regolatorie di azioni di controllo delle modalita’ di investimento straniero.

g)    L’inclusione di aspetti relativi alla tecnologia e alle innovazioni nelle disposizioni relative all’ambiente.

h)    L’intervento dei tribunali nazionali per la soluzione di controversie sorte a causa dell’inattivita’ degli organi di governo delle modalita’ di investimento straniero, cosi’ come a causa di dissoluzione o fine o liquidazione di queste e per la soluzione di controversie sorte a causa delle relazioni tra soci o parti, nei casi in cui le attivita’ siano state autorizzate in materia di risorse naturali, servizi pubblici o esecuzione di opere pubbliche.
i)    La modificazione del procedimento per la valutazione ed approvazione delle attivita’, che e’ diventato piu’ agile.

  1. Quali sono le vie per la soluzione di conflitti sono riflesse nella legge n. 118 del 2014 ?

I conflitti che sorgono nelle relazioni tra i soci di un’impresa mista o tra gli investitori nazionali e stranieri parte di un contratto di associazione economica internazionale, o tra i soci di un’impresa a capitale interamente straniero sotto la forma di societa’ anonima ad azioni nominative, vale a dire la societa’ cubana a capitale interamente straniero, cosi’ come tra uno o piu’ soci e l’impresa mista o a capitale interamente straniero di cui quello o quelli fanno parte, si risolvono secondo quanto stabilito nei documenti costituitivi.

Ricevono un particolare trattamento i seguenti casi:

-    I conflitti sorti a causa dell’inattivita’ degli organi di governo delle modalita’ di investimento straniero previste nella legge 118 del 2014, cosi’ come a causa della loro dissoluzione e liquidazione, i quali si risolvono presso la sala dell’Economato del Tribunale Provinciale Popolare competente.
-     I conflitti sorti nell’ambito delle relazioni tra i soci  di un’impresa mista o di capitale interamente straniero sotto la forma di societa’ anonima ad azioni nominative o tra gli investitori nazionali e stranieri parti di contratti di associazione economica internazionale, cosi’ come tra uno o piu’ soci e l’impresa mista o a capitale interamente straniero di cui quello o quelli fanno parte e che siano state autorizzate in materia di risorse naturali, servizi pubblici o esecuzione di opere pubbliche, saranno risolti presso la sala dell’Economato del Tribunale Provinciale Popolare competente, salvo diversa disposizione prevista nell’Autorizzazione.

Per loro parte, le controversie sull’esecuzione di contratti economici che sorgano tra le varie modalita’ di investimento straniero previste nella legge  o tra queste e persone giuridiche o naturali cubane, possono essere risolte presso la sala dell’Economato del Tribunale Provinciale Popolare competente, senza pregiudizio di sottometterle ad istanza arbitrale secondo la legge cubana.

  1. Una volta autorizzata un’attivita’ per le vie che le corrispondono, che pratiche si dovrebbero espletare per la sua effettiva costituzione o formalizzazione ?  

L’investitore, nella fase della costituzione, deve compiere i seguenti passi:

a)    Apertura del conto a vista per il deposito del versamento delle azioni, che si effettua presso le banche commerciali.

b)    Redazione della scrittura pubblica notarile di costituzione presso la Notaria Speciale del Ministero di Giustizia.

c)    Iscrizione nel Registro Mercantile della Repubblica di Cuba.

d)    Iscrizione nell’Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione.

e)    Iscrizione nel Registro dei Contribuenti dell’Ufficio Nazionale dell’Amministrazione Tributaria.

f)    Ottenimento della licenza della Banca Centrale di Cuba per l’apertura e gestione di conti bancari.

g)    Sottoscrizione dell’Accordo di Pagamento del diritto reale conferito.

h)    Iscrizione nel registro della Proprieta’ dell’Investimento Straniero del diritto reale conferito dall’autorita’ competente.

i)    Autorizzazione del Ministero del Commercio estero e dell’Investimento Straniero della nomenclatura dei prodotti autorizzati ad essere importati e/o esportati ed il Codice del Fornitore.

j)    Iscrizione nel Registro Nazionale degli Esportatori ed Importatori.

k)    Iscrizione alla Dogana. 

l)    Ottenimento del permesso di lavoro.

m)    Certificazione dei dispositivi di protezione personale, quando occorra.

n)    Iscrizione nel Registro Nazionale dei Costruttori, Progettisti e Consulenti della Repubblica di Cuba.

o)    Ottenimento di licenza, permessi ed avvalli per l’acquisizione di mezzi di trasporto ed infrastrutture presso il Ministero dei Trasporti.

p)    Iscrizione nel registro delle Acque Terrestri.

  1. Perche’ promuovere un Sistema di Sportello Unico per l’Investimento Straniero nel nostro Paese ?

Tra gli ostacoli identificati che pregiudicano gli investimenti stranieri a Cuba, tanto nella creazione di nuove attivita’ che nel funzionamento delle esistenti, si annovera la quantita’ e dispersione di adempimenti che devono avere luogo.

Gli sportelli unici sono un meccanismo utilizzato internazionalmente per facilitare lo stabilirsi di investitori stranieri, semplificando i procedimenti e accorciando i tempi per l’ottenimento di permessi, licenze ed autorizzazioni.

Tenendo conto delle esperienze positive avute con lo Sportello Unico della zona Speciale di Sviluppo Mariel, durante il 2019 si formo’ un gruppo interdisciplinare composto da piu’ di 25 organismi, con l’obbiettivo fondamentale di creare il Sistema di Sportello Unico dell’Investimento Straniero.

Come risultato di questo lavoro, a gennaio 2020 e’ cominciato a funzionare il VUINEX.

  1. Che benefici da’ all’investitore straniero lo Sportello Unico dell’Investimento Straniero VUINEX ?

Lo Sportello Unico dell’Investimento Straniero VUINEX e’ una struttura di recente creazione, di pertinenza del Ministero del Commercio Estero e dell’Investimento Straniero, che ha tra i suoi obbiettivi fondamentali offrire informazione e consulenza in materia di investimento straniero, promuovere le opportunita’ di attivita’ e facilitare la costituzione delle varie modalita’ di investimento straniero, la realizzazione dei loro processi e l’agevolazione di permessi, licenze ed autorizzazioni. E’ composto da rappresentanti del Ministero della Giustizia, della Scienza, della Tecnologia e dell’Ambiente, delle Costruzioni, dell’Istituto di Pianificazione Fisica, dell’Ufficio Nazionale dell’Amministrazione Tributaria e dell’Ufficio Nazionale di Statistica ed Informazione.

L’implementazione del VUINEX costituisce un incentivo indiretto all’investimento straniero, poiche’ permettera’ di agilizzare permessi, licenze ed autorizzazioni che gli investimenti con capitale estero richiedono. Inoltre e’ supportato da una piattaforma informatica che permette agl iinvestitori nazionali e stranieri di gestire via web le pratiche delle modalita’ di investimento e di consultare il loro avanzamento.

Inoltre si riunisce in un unico ambiente del territorio nazionale la gestione delle pratiche relative ad attivita’ con investimento straniero.

I servizi del VUINEX sono gratuiti.